Il cammino è la meta. Ma in questa tappa, specialmente durante le giornate molto calde, si può mantenere alta la motivazione pensando alla meta reale della giornata: in un paesaggio incastonato dalle maestose vette del Wilder Kaiser, passando per pascoli di montagna, pendii di pini mughi, boschi misti di faggi e con tratti di arrampicata su pareti rocciose, si va dal rifugio Gruttenhütte al romantico Hintersteiner See, uno dei laghi più pittoreschi e puliti di tutto il Tirolo. Questo laghetto, con una superficie di 56 ettari e una profondità di 36 metri, è di proprietà privata, ed è permesso farvi il bagno soltanto sul lido della sponda nord-orientale. Ma prima di farlo, vi consigliamo di immergere le dita nell'acqua benedetta della cappella Bärnstatt-Kapelle, che si trova di fronte all'omonima locanda e dove si può ammirare il pregiato soffitto con gli affreschi barocchi di Matthias Kirchner.
Punto di partenza: Rifugio Gaudeamushütte
Dal rifugio Gaudeamushütte si superano circa 400 metri di dislivello lungo il sentiero Klammlweg per raggiungere la Gruttenhütte, il rifugio più ad alta quota del massiccio del Wilder Kaiser. Per arrivarci si prosegue in direzione Ellmauer Tor e si svolta poi verso ovest sul sentiero n° 824, 813. Il sentiero conduce attraverso prati e distese di pini mughi, dopo l'attraversamento di un letto di fiume prosciugato si arriva alla segnaletica "Gruttenhütte über Klamml" (indispensabile avere passo sicuro e assenza di vertigini). Il sentiero prosegue su pietre e piccoli massi rocciosi sul margine di un colatoio di detriti. Il rifugio Gaudeamushütte è già lontano sotto di noi. Presto uno stretto sentiero porta intorno a una roccia e ci si ritrova davanti a una scaletta di ferro di circa due metri. Dopo essere saliti, si prosegue lungo una catena di ferro superando alcuni gradini. In basso a sinistra il pietrisco, a destra le erte rocce, proseguiamo lungo il sentiero che ci porta in leggera salita. Dopo l'attraversamento di una falda detritica si intravedono presto gli scalini di legno dell'attacco della via ferrata del Klamml. A destra della parete del Gruttenkopf si prosegue in ripida salita. La via è attrezzata con staffe e appigli metallici. Per superare l'ultimo salto occorre tirarsi su con la forza delle braccia. All'uscita della via ferrata del Klamml mantenere la sinistra. Al di sotto della stretta cengia la parete è ripida, ma dopo pochi tornanti si raggiunge la sommità dove un sentiero pressoché pianeggiante porta dopo poco al rifugio Gruttenhütte. Appena sopra, sulla destra, si trova l'uscita della via ferrata Jubiläumsteig.
Possibilità di ristoro: rifugio Gruttenhütte
Dal rifugio Gruttenhütte (1.620 metri) si prende il sentiero Gruttenweg 14 a in direzione sud-ovest. A circa 1.400 metri di quota, dal sentiero Gruttenweg all'altezza del Krummbachegg si dirama il sentiero "Höhenweg" n° 823 in direzione ovest (Hintersteiner See). Proseguendo sul sentiero Höhenweg, chiamato anche "Wilder-Kaiser-Steig", attraverso un bosco rado, una macchia di pini mughi e circhi glaciali, si passa a sud del monte Treffauer e gli si gira intorno per continuare in direzione della malga "Kaiser Hochalm". Questa malga non gestita si trova a 1.417 metri di altitudine su un terreno aperto. Da qui inizia la discesa lungo il sentiero segnalato. Ora ci si orienta seguendo le indicazioni "Steiner Hochalm" e il sentiero n° 823 che attraversa un bosco misto in discesa. Ai margini del bosco, il percorso si dirama a destra in salita e poi subito a sinistra lungo il sentiero segnalato che costeggia il pendio e porta alla Steiner Hochalm dove ci si può rinfrescare con una bevanda e ascoltare della buona musica, dato che qui, spesso, si organizzano spettacoli di canto e arpa.
Possibilità di ristoro: Steiner Hochalm
Dall'edificio del rifugio, il sentiero conduce lungo lo Jägersteig fino alla Walleralm. Alla Walleralm si può fare una pausa contemplativa con la locanda alpina Walleralm. Alle sue spalle inizia il sentiero segnalato per il rifugio Kaindlhütte. Seguite il sentiero, che attraversa per lo più zone boschive, fino all'Hochegg (1.470 metri). Poco prima del dosso dell'Hochegg, la pendenza aumenta notevolmente. Sulla cresta erbosa, presso la croce di vetta dell'Hochegg, vale la pena fare una pausa con vista sulla valle Inntal e sullo Zahmer Kaiser. Il percorso prosegue ora dolcemente attraverso spazi aperti fino al villaggio alpino di Steinbergalm con il rifugio Kaindlhütte.
Punto d'arrivo: Kaindlhütte
Punto di partenza: Rifugio Gaudeamushütte
Dal rifugio Gaudeamushütte si superano circa 400 metri di dislivello lungo il sentiero Klammlweg per raggiungere la Gruttenhütte, il rifugio più ad alta quota del massiccio del Wilder Kaiser. Per arrivarci si prosegue in direzione Ellmauer Tor e si svolta poi verso ovest sul sentiero n° 824, 813. Il sentiero conduce attraverso prati e distese di pini mughi, dopo l'attraversamento di un letto di fiume prosciugato si arriva alla segnaletica "Gruttenhütte über Klamml" (indispensabile avere passo sicuro e assenza di vertigini). Il sentiero prosegue su pietre e piccoli massi rocciosi sul margine di un colatoio di detriti. Il rifugio Gaudeamushütte è già lontano sotto di noi. Presto uno stretto sentiero porta intorno a una roccia e ci si ritrova davanti a una scaletta di ferro di circa due metri. Dopo essere saliti, si prosegue lungo una catena di ferro superando alcuni gradini. In basso a sinistra il pietrisco, a destra le erte rocce, proseguiamo lungo il sentiero che ci porta in leggera salita. Dopo l'attraversamento di una falda detritica si intravedono presto gli scalini di legno dell'attacco della via ferrata del Klamml. A destra della parete del Gruttenkopf si prosegue in ripida salita. La via è attrezzata con staffe e appigli metallici. Per superare l'ultimo salto occorre tirarsi su con la forza delle braccia. All'uscita della via ferrata del Klamml mantenere la sinistra. Al di sotto della stretta cengia la parete è ripida, ma dopo pochi tornanti si raggiunge la sommità dove un sentiero pressoché pianeggiante porta dopo poco al rifugio Gruttenhütte. Appena sopra, sulla destra, si trova l'uscita della via ferrata Jubiläumsteig.
Possibilità di ristoro: rifugio Gruttenhütte
Dal rifugio Gruttenhütte (1.620 metri) si prende il sentiero Gruttenweg 14 a in direzione sud-ovest. A circa 1.400 metri di quota, dal sentiero Gruttenweg all'altezza del Krummbachegg si dirama il sentiero "Höhenweg" n° 823 in direzione ovest (Hintersteiner See). Proseguendo sul sentiero Höhenweg, chiamato anche "Wilder-Kaiser-Steig", attraverso un bosco rado, una macchia di pini mughi e circhi glaciali, si passa a sud del monte Treffauer e gli si gira intorno per continuare in direzione della malga "Kaiser Hochalm". Questa malga non gestita si trova a 1.417 metri di altitudine su un terreno aperto. Da qui inizia la discesa lungo il sentiero segnalato. Ora ci si orienta seguendo le indicazioni "Steiner Hochalm" e il sentiero n° 823 che attraversa un bosco misto in discesa. Ai margini del bosco, il percorso si dirama a destra in salita e poi subito a sinistra lungo il sentiero segnalato che costeggia il pendio e porta alla Steiner Hochalm dove ci si può rinfrescare con una bevanda e ascoltare della buona musica, dato che qui, spesso, si organizzano spettacoli di canto e arpa.
Possibilità di ristoro: Steiner Hochalm
Dall'edificio del rifugio, il sentiero conduce lungo lo Jägersteig fino alla Walleralm. Alla Walleralm si può fare una pausa contemplativa con la locanda alpina Walleralm. Alle sue spalle inizia il sentiero segnalato per il rifugio Kaindlhütte. Seguite il sentiero, che attraversa per lo più zone boschive, fino all'Hochegg (1.470 metri). Poco prima del dosso dell'Hochegg, la pendenza aumenta notevolmente. Sulla cresta erbosa, presso la croce di vetta dell'Hochegg, vale la pena fare una pausa con vista sulla valle Inntal e sullo Zahmer Kaiser. Il percorso prosegue ora dolcemente attraverso spazi aperti fino al villaggio alpino di Steinbergalm con il rifugio Kaindlhütte.
Punto d'arrivo: Kaindlhütte

